mercoledì 9 febbraio 2011

la Giovane Italia Frosinone commemora i martiri delle foibe

In occasione del 10 Febbraio, la Giovane Italia di Frosinone ricorda i martiri Italiani delle Foibe, troppo a lungo ritenuti  vittime “ di serie b”, ignorati dalla storia, dai media, dalla società tutta.
Ebbene, noi non dimentichiamo gli italiani  trucidati dalle truppe di Tito, celebriamo invece l’eccidio cercando nè di accusare nè di osannare degli episodi  troppo a lungo rimasti nel dimenticatoio, bensì  con l’intento di sensibilizzare la popolazione ciociara, ed in particolare i giovani, ad un orgoglio nazionale ed identitario ormai scomparso.
Tale situazione ci vede subito pronti a ricordare, per quanto giusto, i morti “altrui”, dimenticando o addirittura ignorando il triste destino che toccò ai nostri compatrioti.
Varie vicissitudini storiche, nonché il dato di fatto che vede i vincitori come unici scrittori della storia, hanno portato noi italiani ad ignorare troppo a lungo i fatti accaduti a cavallo tra la fine della seconda guerra mondiale e l’immediato periodo successivo, fatti che tuttavia hanno segnato un ricordo doloroso ed indelebile nella memoria di quei popoli.
Convinti quindi che non esistano morti di “serie a”, da contrapporsi a quelli di “serie b”, per di più quando si tratta di italiani, noi della Giovane Italia siamo stati presenti  Giovedi  mattina al liceo scientifico Severi di Frosinone con un sit-in di commemorazione, in attesa del convegno del 18 Febbraio, che si terrà presso il salone di rappresentanza dell’amministrazione provinciale.


Rocco Pinto
Presidente Giovane Italia Nes Frosinone


lunedì 15 novembre 2010

"Nel PDL verso il nuovo umanesimo" Alatri, sala convegni liceo Conti Gentili, 7 Dicembre ore 18.00

Il 7 Dicembre, alle ore 18.00, presso il Palazzo Conti Gentili, in Alatri, si terrà un, dal titolo: " Nel Pdl verso il nuovo Umanesimo". L'incontro, organizzato dall'Associazione Culturale " Kainè"e dal Popolo della Libertà, vedrà come protagonisti: Il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il Presidente dell'Associazione e Conisigliere provinciale di Roma, Federico Iadicicco, il Consigliere Regionale del Lazio e Presidente della Giovane Italia Lazio, Chiara Colosimo, il Presidente della Giovane Italia di Roma, Cesare Giardina, il Dirigente Regionale della Giovane Italia, Francesco Boezi.

Tema e motivo dell'incontro è rilanciare l'attività dei giovani all'interno del Pdl frusinate e non. Serve, inoltre, far luce sulle tematiche etiche di cui il Pdl necessariamente deve farsi portavoce, dalla difesa della persona fin dal suo concepimento, alla salvaguardia dell'idea di libertà da derive nichiliste e relativiste.

La presenza del Ministro Meloni sarà particolarmente importante, inoltre, per far confrontare il territorio ciociaro con quanto fatto dal Governo in questi due anni passati e soprattutto rispetto ai buoni auspici per il futuro. I saluti iniziali spetteranno alla giovane classe dirigente che la Giovane Italia di Frosinone è riuscita a far emergere con impegno e passione quotidiana, i dirigenti giovanili chiamati in causa saranno: Daniele Dell'Orco, Diego Pirazzi e Marco Turriziani. Parteciperanno inoltre, tutti i circoli della provincia della Giovane Italia ed il loro presidente provinciale, Enrico Giovannangeli. L'obiettivo per i ragazzi del Pdl è quello di dare prova di una compattezza generazionale che smentisca quanti reputano questa generazione incapace di costruirsi un futuro.

giovedì 21 ottobre 2010

Rocco Pinto, presidente GI Frosinone, denuncia l’emergenza ambientale cittadina


Legambiente ha pubblicato l'annuale classifica relativa all'ecosistema urbano, ovvero un'analisi ambientale condotta su tutti i centri cittadini italiani, prendendo come parametri elementi quali la mobilità alternativa,la qualità dell'aria, le iniziative amministrative volte a tutelare l'ambiente.
Ebbene, ancora una volta, Frosinone si piazza al 94° posto, 6 posizioni avanti rispetto lo scorso anno, ma ancora con enormi problemi per quanto riguarda il traffico veicolare, la gestione inesistente delle ZTL, la sporadica programmazione di "domeniche ecologiche", cattedrali in un deserto di PM10.
L'amministrazione Marini fallisce ancora indecorosamente, un decennio di amministrazione di sinistra ci sta mettendo letteralmente in ginocchio.

Dalla classifica pubblicata sul sito di Legambiente potete notare che, tralasciando le solite eccellenze del Nord Italia, la nostra cittadina viene preceduta da città del meridione di gran lunga più popolose della nostra: Reggio Calabria 76°, Lecce 71°, Cosenza 55°.
Eppure, con un territorio comunale piccolo come quello di Frosinone, operare fattivamente per la tutela ambientale e per i cittadini, sarebbe uno scherzo.

Io sono convinto che con una ferma volontà politica, palesemente mancata in questi anni, la nostra città potrebbe raggiungere standard qualitativi di tutto rispetto.

Le potenzialità non mancano, manca una classe dirigente che abbia le minime capacità necessarie per portare avanti un lavoro pubblico decente.

Parlano di bike sharing, facendo finta di non vedere in che condizioni pietose sono le nostre strade, nonché ignorando la totale assenza di piste ciclabili.

Parlano di parco del Cosa, quando il nostro fiume tra schiuma e mucillagine è in realtà una fogna a cielo aperto.

Parlano, progettano, promettono, ma non concludono nulla.
Ancora una volta, dietro i vergognosi risultati, ci sono responsabilità politiche precise.

Cosa risponde l’Assessore Raffa di fronte a questi tragici risultati ambientali?

La cittadinanza tutta spera di saperlo presto.


lunedì 18 ottobre 2010

Cemento al posto di pini marittimi, ennesimo sfregio al Centro Storico di Frosinone


Che Frosinone stia diventando il comune delle assurdità e dei controsensi, ahimè, è sotto gli occhi di tutti.

Ma è altrettanto palese che sia arrivato il momento di iniziare a mettere un freno agli  scempi quotidiani nonché alle assurde decisioni prese o appoggiate con tacito assenso dalla nostra fatiscente amministrazione comunale.

Non è indispensabile parlare di grandi temi per fare politica, per portare avanti un’opera sociale che sia degna di questa qualifica.

“Sociale” è tutto ciò che interessa una collettività e il suo diritto a godere di un territorio, sia esso comunale, provinciale o nazionale, che garantisca il minimo necessario ad incrementare e a mantenere un’adeguata qualità della vita.

Invece si aprono i giornali, in particolare mi riferisco all’articolo su “Il Messaggero” del 12 Ottobre e cosa si scopre?

L’ufficio project, pianificando la ristrutturazione dei “Piloni” in Via De Gasperi, nonché il conseguente adeguamento di Largo Turriziani, piazza sovrastante il porticato più tristemente noto in città per la sua fatiscenza cinquantennale, ha stabilito che, ai fini di un modellamento estetico del piccolo centro commerciale che sarà sito dentro gli archi, i pini marittimi, che da sempre anni ornano l’unica piazza cittadina, dovranno essere sradicati.
Tale danno economico-ambientale dovrà poi essere rimborsato dalla Piloni SRL, società appaltatrice dei lavori, tramite un indennizzo di 30 000 euro per pianta (valore stimato dall’ufficio ambiente) da depositarsi nelle casse comunali.

Ora, è chiaro che  tre pini marittimi non valgono un appalto milionario, ma è ancora una volta il decoro urbano e il diritto dei cittadini di godere appieno di una piazza pubblica a venir meno.
E’ ancor più chiaro che nel momento in cui un ufficio comunale valuta una pianta pubblica e decreta un risarcimento pari al suo valore, il danno non solo esiste palesemente, perdipiù acquisisce il placet degli uffici stessi! 

Pare poi che i 30 000 euro debbano essere risarciti “in natura” ovvero con un tot di piante che arrivi ad avere quel valore, e che i pini verranno ripiantati sotto via De Gasperi nel caso in cui non ci sia modo di sistemarli in posizioni diverse nella piazza…ma voi ci credete? Abituati alle mila promesse su temi scottanti non mantenute di questa amministrazione, credete che manterranno la parola per tre piantucce?!?

Gli storici pini in questione, infatti, oltre ad essere ormai parte del profilo storico del centro cittadino, conferiscono una piacevole e necessaria ombra alla piazza esposta al sole per tutto l’arco della giornata, offrendo ai numerosissimi nuclei familiari soliti frequentare la piazza, un minimo di ombra e refrigerio, specialmente nei mesi estivi.

Aldilà della loro utilità, effettiva o presunta, siamo stufi di dover piegare la testa di fronte alla cementificazione selvaggia, senza un minimo di buongusto da parte di coloro che si rendono responsabili di queste assurde decisioni.

Perché qui proprio di buongusto si tratta.

Per governare è necessaria etica ed anche un pizzico di estetica, che non guasta mai.
L’etica è un dono raro, l’estetica rarissimo.
E a Frosinone ce ne rendiamo sempre più conto.

Ho personalmente contattato l’Assessore Colasanti, delegato alle Attività economiche e produttive Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Sviluppo economico, Innovazione tecnologica, Turismo, che è stato promotore e tra i più fervidi sostenitori del progetto “vola in centro”, nel quale parte fondamentale è il cosidetto “centro commerciale naturale”, chiedendogli spiegazioni che puntualmente non sono arrivate.

Colgo quindi l’occasione per chiedere di nuovo apertamente all’assessore Colasanti ed anche all’assessore all’ambiente Raffa di intervenire per evitare questo indegno taglio, e dare risposte concrete alla cittadinanza del centro storico.
E’ ora che si abbia ben chiara un  piccolo particolare: a Frosinone è nata una nuova forza politica, determinata a mettere fine ad anni ed anni di cattiva politica.


Rocco Pinto, presidente sezione “Gabriele d’Annunzio” Giovane Italia NES

Tragico 94° posto per Frosinone nella 17° classifica Ecosistema Urbano di Legambiente

Legambiente ha pubblicato l'annuale classifica relativa all'ecosistema urbano, ovvero un'analisi ambientale condotta su tutti gli agglomerati urbani italiani, prendendo come parametri elementi quali mobilità alternativa, qualità dell'aria, iniziative amministrative volte a tutelare l'ambiente.
Ebbene, ancora una volta, Frosinone si piazza al 94° posto, 6 posizioni avanti rispetto lo scorso anno, ma ancora con enormi problemi per quanto riguarda il traffico veicolare, la gestione inesistente delle ZTL, la sporadica programmazione di "domeniche ecologiche" , cattedrali in un deserto di PM10.
L'amministrazione Marini fallisce ancora indecorosamente, un decennio di amministrazione di sinistra ci sta mettendo letteralmente in ginocchio.

Dal link che allego potete notare che, apparte le solite eccellenze del Nord Italia, la nostra cittadina viene preceduta da città del meridione di gran lunga più popolose della nostra: Reggio Calabria 76°, Lecce 71°, Cosenza 55°.
Eppure, con un territorio comunale piccolo come quello di Frosinone, operare fattivamente per la tutela ambientale e per i cittadini, sarebbe uno scherzo.
Ancora una volta, dietro i tragici risultati, ci sono responsabilità politiche precise.

Il link dove potete prendere visione della classifica delle città italiane: http://risorse.legambiente.it/docs/tabella.0000001773.pdf

La pagina dedicata sul sito di Legambiente: http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=3&contenuti_id=1772


Rocco Pinto, Presidente sezione "Gabriele d'Annunzio" Giovane Italia NES

martedì 12 ottobre 2010

La Giovane Italia di Frosinone sostiene la campagna della GI di Roma per la liberazione dei coniugi Liu.

E' on line il blog http://liberiamoliu.wordpress.com/ dove poter firmare un appello per chiedere la liberazione del premio nobel per la pace Liu Xiaobo incarcerato perchè difensore della libertà in Cina e di sua moglie “colpevole” solo di aver sposato un uomo libero”. Lo dichiara in una nota il presidente della Giovane Italia di Roma, Cesare Giardina e la Laogai Foundation onlus. Sosterremo anche in Ciociaria questa battaglia organizzando banchetti nel nostro territorio per fare arrivare anche da qui un segnale di grande sostegno alla petizione. Esiste una Cina diversa da quella che ci viene raccontanta solitamente, una Cina che vuole fortemente liberarsi dal regime e riconquistare gli universali diritti umani. A breve comunicheremo quando e dove sarà possibile firmare la petizione fisicamente. Intanto invitiamo tutti gli iscritti , i militanti e i simpatizzanti della Giovane Italia di Frosinone a recarsi sull'indirizzo e a firmare l'appello. Chiaramente l'invito è esteso a tutti coloro che hanno un cuore libero e sognano un mondo privo di persecuzioni come questa.


Rocco Pinto
Presidente Sezione GI NES "Gabriele d'Annunzio" Frosinone

domenica 26 settembre 2010

Ieri, Sabato 25/09/2010, i militanti della sezione "Gabriele d'Annunzio" di Frosinone si sono ritrovati in Via Aldo Moro per il primo dei numerosi contatti con i giovani e la cittadinanza previsti in questa nuova stagione politica.
I militanti frusinati, circa una ventina, sono stati sostenuti nell'azione aggregativa e propagandistica dagli altri nuclei Giovane Italia NES presenti sul territorio provinciale.
I giovani, il territorio, il partito, la legalità,  la rinascita culturale della Ciociaria sono le priorità del movimento: ieri, complice l'inaspettato clima favorevole, abbiamo  potuto distribuire più di 250 volantini propagandistici, aggregando numerosi giovani alla nostra causa.
L'operazione si è rivelata essere un pieno successo, con riscontro più che favorevole da parte dei numerosi ragazzi presenti sulla via commerciale del capoluogo.
Un ringraziamento particolare va al dirigente regionale Francesco Boezi, ai coordinatori provinciali Daniele dell'Orco e Diego Pirazzi, ai presidenti di circolo Emanuele Tofani, Alessio Arduini e Paolo Alviti.
Un ringraziamento speciale a Marco Turriziani, sempre disponibile con consigli dettati dalla sua lunghissima e preziosissima militanza.
Ma non posso esimermi dal ringraziare tutti i presenti, nessuno escluso.
SENZA DI VOI IL NOSTRO MOVIMENTO COMUNITARIO NON ESISTEREBBE.
GRAZIE.
La sezione NES "Gabriele d'Annunzio" ha lanciato ieri un messaggio importante, un messaggio fatto di responsabilità , presenza incondizionata sul territorio, voglia di dare risposte ad una generazione che non merità il trattamento che sta ricevendo dalla società odierna.
Noi ci siamo, sempre ovunque e comunque.
Noi non siamo quelli delle chiacchiere vane, delle mezze misure, dei giochini beceri tipici della più meschina politica.
Noi ci siamo per cercare di ridare ai giovani, a questo territorio, al partito, alla comunità tutta la dignità e l'importanza che meritano.





Rocco Pinto, presidente sezione "Gabriele d'Annunzio" Giovane Italia NES