Ieri, Sabato 25/09/2010, i militanti della sezione "Gabriele d'Annunzio" di Frosinone si sono ritrovati in Via Aldo Moro per il primo dei numerosi contatti con i giovani e la cittadinanza previsti in questa nuova stagione politica.
I militanti frusinati, circa una ventina, sono stati sostenuti nell'azione aggregativa e propagandistica dagli altri nuclei Giovane Italia NES presenti sul territorio provinciale.
I giovani, il territorio, il partito, la legalità, la rinascita culturale della Ciociaria sono le priorità del movimento: ieri, complice l'inaspettato clima favorevole, abbiamo potuto distribuire più di 250 volantini propagandistici, aggregando numerosi giovani alla nostra causa.
L'operazione si è rivelata essere un pieno successo, con riscontro più che favorevole da parte dei numerosi ragazzi presenti sulla via commerciale del capoluogo.
Un ringraziamento particolare va al dirigente regionale Francesco Boezi, ai coordinatori provinciali Daniele dell'Orco e Diego Pirazzi, ai presidenti di circolo Emanuele Tofani, Alessio Arduini e Paolo Alviti.
Un ringraziamento speciale a Marco Turriziani, sempre disponibile con consigli dettati dalla sua lunghissima e preziosissima militanza.
Ma non posso esimermi dal ringraziare tutti i presenti, nessuno escluso.
SENZA DI VOI IL NOSTRO MOVIMENTO COMUNITARIO NON ESISTEREBBE.
GRAZIE.
La sezione NES "Gabriele d'Annunzio" ha lanciato ieri un messaggio importante, un messaggio fatto di responsabilità , presenza incondizionata sul territorio, voglia di dare risposte ad una generazione che non merità il trattamento che sta ricevendo dalla società odierna.
Noi ci siamo, sempre ovunque e comunque.
Noi non siamo quelli delle chiacchiere vane, delle mezze misure, dei giochini beceri tipici della più meschina politica.
Noi ci siamo per cercare di ridare ai giovani, a questo territorio, al partito, alla comunità tutta la dignità e l'importanza che meritano.
Rocco Pinto, presidente sezione "Gabriele d'Annunzio" Giovane Italia NES
domenica 26 settembre 2010
venerdì 24 settembre 2010
Mobilitazione Giovane Italia NES Ciociaria 25/09/2010
Scenderemo in piazza con i nostri militanti per iniziare la nostra campagna aggregativa.
E' ora di dare dei segnali, è ora che la gioventù rivendichi il suo profondo valore sociale attraverso un cammino comunitario mai prima proposto dalle generazioni passate.
Noi del Nes ci siamo.
Saremo presenti in due punti diversi della città con dei banchetti presieduti da nostri militanti, uno nella parte bassa, in via Aldo Moro, l'altro nel centro storico, in corrispondenza delle "Terrazze".
RP
E' ora di dare dei segnali, è ora che la gioventù rivendichi il suo profondo valore sociale attraverso un cammino comunitario mai prima proposto dalle generazioni passate.
Noi del Nes ci siamo.
Saremo presenti in due punti diversi della città con dei banchetti presieduti da nostri militanti, uno nella parte bassa, in via Aldo Moro, l'altro nel centro storico, in corrispondenza delle "Terrazze".
RP
mercoledì 15 settembre 2010
Tempi bui 2/09/2010
Mentre si annunciano imperiali piani di rilancio, suntuosi appuntamenti turistico-culturali, progetti a lungo termine per disegnare il centro storico del futuro, i cittadini del medesimo centro sono da 3 giorni vittime di uno sconcertante balzo indietro nel tempo, che si manifesta con la totale assenza di illuminazione nella parte panoramica del Corso della Repubblica.
Ad alleviare i disagi ci ha pensato la cara sorella Luna, che in questi ultimi 4 giorni ci ha regalato la fase piena del suo ciclo.
IL CENTRO STORICO AL CHIARO DI LUNA DA 3 GIORNI E CONTINUANO A PARLARE DI RILANCIO.
NON MANCANO LE BASI, MANCA IL TERRENO SOTTO LE FONDAMENTA!
quanto ci vorrà affinchè non si debba più sperare nell'omino con carrozza ed accendi fiaccole?
NOI NON CI FERMIAMO.
GI Frosinone
Ad alleviare i disagi ci ha pensato la cara sorella Luna, che in questi ultimi 4 giorni ci ha regalato la fase piena del suo ciclo.
IL CENTRO STORICO AL CHIARO DI LUNA DA 3 GIORNI E CONTINUANO A PARLARE DI RILANCIO.
NON MANCANO LE BASI, MANCA IL TERRENO SOTTO LE FONDAMENTA!
quanto ci vorrà affinchè non si debba più sperare nell'omino con carrozza ed accendi fiaccole?
NOI NON CI FERMIAMO.
GI Frosinone
Apertura seconda corsia piastra (quartiere Cavoni) Venerdi 13/08/2010
Tutti felici, tutti in fila, tutti in tiro :) che bello.
dopo 5 anni, parata trionfale dei Big della Giunta Comunale al quartiere Cavoni, tutti li, tutti freschi, tutti soddisfatti.
5 anni per 100 metri di lavori, 5 minuti per essere tronfi più che mai illustrando la città che verrà, per pavoneggiarsi, per mostrare le loro belle facce a giornali e televisioni.
I residenti del quartiere la vera storia della famigerata "piastra" la conoscono bene...anni di disagi, lavori bloccati, strade dissestate.
Mesi, anni di silenzio totale.
Un quartiere già pieno di problemi ridotto all'ombra di se stesso, da una giunta che per anni non ha saputo dare risposte efficienti in termini di tempistica e concretezza.
Ciliegina sulla torta,i recentissimi giorni primaverili antecedenti all'apertura della prima corsia, quando la quasi totalità del traffico fu deviato all'interno del quartiere rendendo invivibile per settimane metà del complesso residenziale.
Poi, il grande traguardo: una sola corsia aperta, e il caro Asessore che affermò: " speriamo che il maltempo e le perturbazioni ci consentano di finire l'altra corsia prima dell'inverno".
Promessa mantenuta! E vorrei ben vedere, visto il clima Frusinate.
Chiedo ai nostri rappresentanti comunali: dove sta la vostra dignità? Il vostro amor proprio? ok, son concetti vecchi e sorpassati, che solo un ventenne come me di buoni propositi può ancora considerare degni di essere tenuti in considerazione.
Ma voi, 50enni suonati, non vi vergognate almeno un pò a prendere in giro cosi palesemente la cittadinanza?
Chi siete, o meglio, cosa siete?
Noi della Giovane Italia diciamo no alle vostre buffonate.
Ma oggi è festa, non crucciamoci!
La piastra è aperta, efficace e moderna, siam già pronti a realizzarne un'altra all'incorcio della Madonna della Neve...
arrivederci fra 5 anni!
Questa giunta ha perso ogni traccia di decenza.
Rocco Pinto, Presidente comunale Giovane Italia Frosinone
dopo 5 anni, parata trionfale dei Big della Giunta Comunale al quartiere Cavoni, tutti li, tutti freschi, tutti soddisfatti.
5 anni per 100 metri di lavori, 5 minuti per essere tronfi più che mai illustrando la città che verrà, per pavoneggiarsi, per mostrare le loro belle facce a giornali e televisioni.
I residenti del quartiere la vera storia della famigerata "piastra" la conoscono bene...anni di disagi, lavori bloccati, strade dissestate.
Mesi, anni di silenzio totale.
Un quartiere già pieno di problemi ridotto all'ombra di se stesso, da una giunta che per anni non ha saputo dare risposte efficienti in termini di tempistica e concretezza.
Ciliegina sulla torta,i recentissimi giorni primaverili antecedenti all'apertura della prima corsia, quando la quasi totalità del traffico fu deviato all'interno del quartiere rendendo invivibile per settimane metà del complesso residenziale.
Poi, il grande traguardo: una sola corsia aperta, e il caro Asessore che affermò: " speriamo che il maltempo e le perturbazioni ci consentano di finire l'altra corsia prima dell'inverno".
Promessa mantenuta! E vorrei ben vedere, visto il clima Frusinate.
Chiedo ai nostri rappresentanti comunali: dove sta la vostra dignità? Il vostro amor proprio? ok, son concetti vecchi e sorpassati, che solo un ventenne come me di buoni propositi può ancora considerare degni di essere tenuti in considerazione.
Ma voi, 50enni suonati, non vi vergognate almeno un pò a prendere in giro cosi palesemente la cittadinanza?
Chi siete, o meglio, cosa siete?
Noi della Giovane Italia diciamo no alle vostre buffonate.
Ma oggi è festa, non crucciamoci!
La piastra è aperta, efficace e moderna, siam già pronti a realizzarne un'altra all'incorcio della Madonna della Neve...
arrivederci fra 5 anni!
Questa giunta ha perso ogni traccia di decenza.
Rocco Pinto, Presidente comunale Giovane Italia Frosinone
Servizio di disinfestazione comunale carente e non gratuito Mercoledi 4/08/2010
Nel periodo estivo, si sa, insetti vari popolano la nostra bene amata terra, tra cui uno particolarmente pericoloso, quello che è stato recentemente definito come "Il calabrone rosso ciociaro".
Ebbene, tale simpatico insettino (4-5 cm di lunghezza) spopola indisturbato nidificando nei sottotetti, crepe, cassette degli avvolgibili, in ogni pertugio insomma che possa offrir loro un minimo di refrigerio e un habitat ideale per la costruzione del nido.
Vengo al dunque.
Su segnalazione di alcuni vicini di casa, vengo a conoscenza del fatto che nella mia terrazza, in una crepa, ha attecchito una prolifera colonia di calabroni.
Chiamo il 115, Vigili del Fuoco, preposti alla tutela del cittadino, i quali mi chiedono 120 euro per l'intervento. Si, avete letto bene, non 12, ma 120.
Mi dicono tuttavia che l'onere per questa incombenza è del comune, dicono che la disinfestazione è a loro carico.
Detto fatto, chiamo i vigili urbani, i quali mi dirottano su un signore, presumibilmente a capo di un'associazione "di protezione civile" (definizione suggeritami dalla vigilessa).
Chiamo il suddetto signore "protezionista civile" il quale mi dice: " se il nido non è dentro casa, ma su di una terrazza, c'è da pagare il veleno, l'intervento, ecc ecc..." per farla breve sono 50 euro.
Il bello è che il signore continua argomentando "sa, se il nido fosse stato dentro casa, allora si sarebbe configurato un caso di emergenza, per cui l'intervento sarebbe stato totalmente gratuito...altrimenti c'è da pagare..."
E certo, considerando che siamo all'era della pietra, ancora non ho messo le zanzariere all'ingresso della mia caverna...cioè dico, ma come si fa a ritrovarsi una colonia di calabroni rossi di 5 cm l'uno dentro casa?!?
Ebbene questo è l'unico caso che consentirebbe ad un cittadino di poter godere di quello che io considero un diritto, ovvero il poter beneficiare di un efficiente disinfestazione comunale.
AD OGGI, MERCOLEDI 4 AGOSTO 2010, IL COMUNE DI FROSINONE ANCORA NON TUTELA IL CITTADINO DALLA PIU' SEMPLICE DELLE INCOMBENZE, OVVERO IL DISINFESTARE L'AMBIENTE DA INSETTI POTENZIALMENTE ED EFFETTIVAMENTE DANNOSI.
N.B. tale denuncia è stata postata sulla bacheca Facebook del Comune di Frosinone, in attesa di una qualche risposta e/o delucidazione.
Ebbene, tale simpatico insettino (4-5 cm di lunghezza) spopola indisturbato nidificando nei sottotetti, crepe, cassette degli avvolgibili, in ogni pertugio insomma che possa offrir loro un minimo di refrigerio e un habitat ideale per la costruzione del nido.
Vengo al dunque.
Su segnalazione di alcuni vicini di casa, vengo a conoscenza del fatto che nella mia terrazza, in una crepa, ha attecchito una prolifera colonia di calabroni.
Chiamo il 115, Vigili del Fuoco, preposti alla tutela del cittadino, i quali mi chiedono 120 euro per l'intervento. Si, avete letto bene, non 12, ma 120.
Mi dicono tuttavia che l'onere per questa incombenza è del comune, dicono che la disinfestazione è a loro carico.
Detto fatto, chiamo i vigili urbani, i quali mi dirottano su un signore, presumibilmente a capo di un'associazione "di protezione civile" (definizione suggeritami dalla vigilessa).
Chiamo il suddetto signore "protezionista civile" il quale mi dice: " se il nido non è dentro casa, ma su di una terrazza, c'è da pagare il veleno, l'intervento, ecc ecc..." per farla breve sono 50 euro.
Il bello è che il signore continua argomentando "sa, se il nido fosse stato dentro casa, allora si sarebbe configurato un caso di emergenza, per cui l'intervento sarebbe stato totalmente gratuito...altrimenti c'è da pagare..."
E certo, considerando che siamo all'era della pietra, ancora non ho messo le zanzariere all'ingresso della mia caverna...cioè dico, ma come si fa a ritrovarsi una colonia di calabroni rossi di 5 cm l'uno dentro casa?!?
Ebbene questo è l'unico caso che consentirebbe ad un cittadino di poter godere di quello che io considero un diritto, ovvero il poter beneficiare di un efficiente disinfestazione comunale.
AD OGGI, MERCOLEDI 4 AGOSTO 2010, IL COMUNE DI FROSINONE ANCORA NON TUTELA IL CITTADINO DALLA PIU' SEMPLICE DELLE INCOMBENZE, OVVERO IL DISINFESTARE L'AMBIENTE DA INSETTI POTENZIALMENTE ED EFFETTIVAMENTE DANNOSI.
N.B. tale denuncia è stata postata sulla bacheca Facebook del Comune di Frosinone, in attesa di una qualche risposta e/o delucidazione.
Castrum 2010, "Europa faro di civiltà" Domenica 1/08/2010
Castrum 2010, Europa faro di civiltà”, tenutosi a Montelago (PG), borgo medievale sulle sponde del lago Trasimeno.
Campo annuale di approfondimento politico-culturale, in cui il folto gruppo di militanti (l’evento ha sfiorato i 300 partecipanti) hanno avuto modo di stendere il resoconto dell’anno politico trascorso, gettando insieme le basi per l’imminente inizio della nuova stagione politica autunnale. La Giovane Italia di Frosinone riparte che da qui.
Diego Pirazzi, dirigente provinciale afferma:
"Una tre giorni molto importante dal punto di vista culturale molteplici sono stati gli argomenti trattati, di stampo socio-antropologico.
Tematiche queste, che accrescono il bagaglio culturale di ogni partecipante, offrendo molti spunti di riflessione sul come fare politica seguendo degli ideali e dei valori che in passato sono stati promotori di cambiamenti storici. Come ogni anno al campo è stato scelto un tema su cui discutere, quest’anno il titolo del tema è stato “Europa faro di civiltà”, un tema molto importante, infatti si guarda ai modelli della Cina e altri paesi dove non vengono rispettati i diritti dell’uomo".
Daniele Dell’orco, vice presidente provinciale, inoltre ha dichiarato:
"Ufficialmente Castrum è l'annuale campo dei ragazzi della nostra comunità politica, il Nes, che agisce anche all'interno della Giovane Italia, un campo in cui si fa il punto della stagione politica trascorsa e si tracciano le linee guida di quella alle porte, ma per ognuno degli oltre 200 ragazzi che vi partecipano significa molto di più: crescita interiore, coesione, fratellanza, cultura e ,ovviamente,: Politica. La politica con la P maiuscola, quella fatta di sacrifici, di consacrazione agli ideali, di dono verso la causa e verso la comunità, di purezza e nobiltà d'animo, in sostanza, tutto ciò che secondo noi serve a formare la classe dirigente del futuro e in generale lo spirito di ogni giovane immerso in una società sempre più immersa nel nichilismo e nel materialismo.
Infine, si riportano le dichiarazioni del neo presidente di circolo di Frosinone, Rocco Pinto: “Castrum 2010 ha rappresentato per tutti noi un enorme opportunità. Il ricco contenuto delle tematiche proposte ha certamente influito sul nostro modus operandi politico, accrescendo notevolmente la consapevolezza e il senso di responsabilità che ognuno di noi nutre nei confronti del proprio impegno, cementando la comunità, unendola verso nuovi traguardi. Il consigliere provinciale di Roma, Federico Iadicicco, oltre che dirigente nazionale della nostra organizzazione giovanile, il ministro Giorgia Meloni e Cesare Giardina, presidente Giovane Italia Roma hanno poi completato il quadro regalandoci un’assemblea politico-organizzativa fondamentale per il nostro lavoro quotidiano. Dal loro esempio riparte la nostra azione politica all'interno della Giovane Italia".
Campo annuale di approfondimento politico-culturale, in cui il folto gruppo di militanti (l’evento ha sfiorato i 300 partecipanti) hanno avuto modo di stendere il resoconto dell’anno politico trascorso, gettando insieme le basi per l’imminente inizio della nuova stagione politica autunnale. La Giovane Italia di Frosinone riparte che da qui.
Diego Pirazzi, dirigente provinciale afferma:
"Una tre giorni molto importante dal punto di vista culturale molteplici sono stati gli argomenti trattati, di stampo socio-antropologico.
Tematiche queste, che accrescono il bagaglio culturale di ogni partecipante, offrendo molti spunti di riflessione sul come fare politica seguendo degli ideali e dei valori che in passato sono stati promotori di cambiamenti storici. Come ogni anno al campo è stato scelto un tema su cui discutere, quest’anno il titolo del tema è stato “Europa faro di civiltà”, un tema molto importante, infatti si guarda ai modelli della Cina e altri paesi dove non vengono rispettati i diritti dell’uomo".
Daniele Dell’orco, vice presidente provinciale, inoltre ha dichiarato:
"Ufficialmente Castrum è l'annuale campo dei ragazzi della nostra comunità politica, il Nes, che agisce anche all'interno della Giovane Italia, un campo in cui si fa il punto della stagione politica trascorsa e si tracciano le linee guida di quella alle porte, ma per ognuno degli oltre 200 ragazzi che vi partecipano significa molto di più: crescita interiore, coesione, fratellanza, cultura e ,ovviamente,: Politica. La politica con la P maiuscola, quella fatta di sacrifici, di consacrazione agli ideali, di dono verso la causa e verso la comunità, di purezza e nobiltà d'animo, in sostanza, tutto ciò che secondo noi serve a formare la classe dirigente del futuro e in generale lo spirito di ogni giovane immerso in una società sempre più immersa nel nichilismo e nel materialismo.
Infine, si riportano le dichiarazioni del neo presidente di circolo di Frosinone, Rocco Pinto: “Castrum 2010 ha rappresentato per tutti noi un enorme opportunità. Il ricco contenuto delle tematiche proposte ha certamente influito sul nostro modus operandi politico, accrescendo notevolmente la consapevolezza e il senso di responsabilità che ognuno di noi nutre nei confronti del proprio impegno, cementando la comunità, unendola verso nuovi traguardi. Il consigliere provinciale di Roma, Federico Iadicicco, oltre che dirigente nazionale della nostra organizzazione giovanile, il ministro Giorgia Meloni e Cesare Giardina, presidente Giovane Italia Roma hanno poi completato il quadro regalandoci un’assemblea politico-organizzativa fondamentale per il nostro lavoro quotidiano. Dal loro esempio riparte la nostra azione politica all'interno della Giovane Italia".
Continuiamo a dare segnali forti ai giovani Lunedi 26/07/2010
La Giovane Italia di Frosinone non commemora i propri eroi solo in concomitanza con l'anniversario della loro scomparsa. Non manifesta i propri ideali solo quando ciò è dovuto ad una particolare occasione.
La sezione comunale di Frosinone porta avanti il proprio impegno sempre.
Per la legalità, per la vita, per i giovani, per il territorio.
Abbiamo voluto rendere omaggio a Paolo Borsellino affiggendo in città un cartellone raffigurante il suo volto, affinchè i giovani della città possano essere ben coscienti della nostra presenza attiva nel territorio comunale, affinchè giunga loro un messaggio ben preciso.
Frosinone c'è, unitevi a noi!
La sezione comunale di Frosinone porta avanti il proprio impegno sempre.
Per la legalità, per la vita, per i giovani, per il territorio.
Abbiamo voluto rendere omaggio a Paolo Borsellino affiggendo in città un cartellone raffigurante il suo volto, affinchè i giovani della città possano essere ben coscienti della nostra presenza attiva nel territorio comunale, affinchè giunga loro un messaggio ben preciso.
Frosinone c'è, unitevi a noi!
Paolo Borsellino, uno di noi! Sabato 17/07/2010
In una società sempre più distante dai valori veri della vita, quali la legalità, l’onestà, il rispetto, il senso del dovere, l’amore per il prossimo e per la propria patria, noi militanti della Giovane Italia di Frosinone sentiamo il dovere imperativo di ricordare, a diciotto anni dalla sua scomparsa, il magistrato Paolo Borsellino, eroicamente caduto al servizio della patria, garante della legalità in un Italia che, ancora oggi, sembra non aver appreso la preziosissima lezione, il grandioso esempio di vita lasciatoci dal magistrato siciliano.
L’impegno di Borsellino e di tutti i magistrati che quotidianamente lavorano per garantirci uno stato legale e libero, deve costituire il vero esempio per tutti gli italiani e specialmente per i giovani, che oggi rappresentano il potenziale migliore della nostra Patria, che domani saranno il fondamento e il motore della nostra società.
Troppo spesso non viene adeguatamente divulgato il significato profondo della lotta alla mafia, tanto che l’opinione pubblica spesso è impreparata di fronte alla levatura morale di uomini come Borsellino.
Il poter vivere in una società equa, garante della libertà collettiva, non soggiogata dalle turpi e perverse volontà di un ristretto gruppo di criminali, non è un qualcosa di scontato, ma è frutto della missione di vita intrapresa dai veri ed unici eroi, tra i quali spicca Borsellino stesso, che sono degni di questo epiteto.
Sosteneva il magistrato: “"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo."
Ed è per questo che noi della Govane italia urliamo il nostro “grazie” a Borsellino, grazie per il tuo sacrificio, grazie per il tuo esempio, grazie per averci insegnato a lottare per dei valori ben precisi.
Il tuo sacrificio non è stato vano, finchè giovani liberi come noi ti ricorderanno e ti eleveranno ad esempio per la loro vita.
In occasione dell’anniversario della morte del magistrato, noi della Giovane Italia di Frosinone sosteniamo la proposta lanciata dalla Giovane Italia di Roma di togliere il diritto di voto e di candidatura ai condannati in via definitiva per reati di stampo mafioso, e chiediamo all’amministrazione comunale che in suo onore venga intitolata una strada o una piazza, in segno di profonda gratitudine ed incondizionato rispetto.
Un piccolo tributo ad un grande uomo, ad un eroe.
Rocco Pinto, Presidente Sezione "Gabriele D'annunzio" Frosinone
L’impegno di Borsellino e di tutti i magistrati che quotidianamente lavorano per garantirci uno stato legale e libero, deve costituire il vero esempio per tutti gli italiani e specialmente per i giovani, che oggi rappresentano il potenziale migliore della nostra Patria, che domani saranno il fondamento e il motore della nostra società.
Troppo spesso non viene adeguatamente divulgato il significato profondo della lotta alla mafia, tanto che l’opinione pubblica spesso è impreparata di fronte alla levatura morale di uomini come Borsellino.
Il poter vivere in una società equa, garante della libertà collettiva, non soggiogata dalle turpi e perverse volontà di un ristretto gruppo di criminali, non è un qualcosa di scontato, ma è frutto della missione di vita intrapresa dai veri ed unici eroi, tra i quali spicca Borsellino stesso, che sono degni di questo epiteto.
Sosteneva il magistrato: “"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo."
Ed è per questo che noi della Govane italia urliamo il nostro “grazie” a Borsellino, grazie per il tuo sacrificio, grazie per il tuo esempio, grazie per averci insegnato a lottare per dei valori ben precisi.
Il tuo sacrificio non è stato vano, finchè giovani liberi come noi ti ricorderanno e ti eleveranno ad esempio per la loro vita.
In occasione dell’anniversario della morte del magistrato, noi della Giovane Italia di Frosinone sosteniamo la proposta lanciata dalla Giovane Italia di Roma di togliere il diritto di voto e di candidatura ai condannati in via definitiva per reati di stampo mafioso, e chiediamo all’amministrazione comunale che in suo onore venga intitolata una strada o una piazza, in segno di profonda gratitudine ed incondizionato rispetto.
Un piccolo tributo ad un grande uomo, ad un eroe.
Rocco Pinto, Presidente Sezione "Gabriele D'annunzio" Frosinone
Iscriviti a:
Post (Atom)






