In una società sempre più distante dai valori veri della vita, quali la legalità, l’onestà, il rispetto, il senso del dovere, l’amore per il prossimo e per la propria patria, noi militanti della Giovane Italia di Frosinone sentiamo il dovere imperativo di ricordare, a diciotto anni dalla sua scomparsa, il magistrato Paolo Borsellino, eroicamente caduto al servizio della patria, garante della legalità in un Italia che, ancora oggi, sembra non aver appreso la preziosissima lezione, il grandioso esempio di vita lasciatoci dal magistrato siciliano.
L’impegno di Borsellino e di tutti i magistrati che quotidianamente lavorano per garantirci uno stato legale e libero, deve costituire il vero esempio per tutti gli italiani e specialmente per i giovani, che oggi rappresentano il potenziale migliore della nostra Patria, che domani saranno il fondamento e il motore della nostra società.
Troppo spesso non viene adeguatamente divulgato il significato profondo della lotta alla mafia, tanto che l’opinione pubblica spesso è impreparata di fronte alla levatura morale di uomini come Borsellino.
Il poter vivere in una società equa, garante della libertà collettiva, non soggiogata dalle turpi e perverse volontà di un ristretto gruppo di criminali, non è un qualcosa di scontato, ma è frutto della missione di vita intrapresa dai veri ed unici eroi, tra i quali spicca Borsellino stesso, che sono degni di questo epiteto.
Sosteneva il magistrato: “"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo."
Ed è per questo che noi della Govane italia urliamo il nostro “grazie” a Borsellino, grazie per il tuo sacrificio, grazie per il tuo esempio, grazie per averci insegnato a lottare per dei valori ben precisi.
Il tuo sacrificio non è stato vano, finchè giovani liberi come noi ti ricorderanno e ti eleveranno ad esempio per la loro vita.
In occasione dell’anniversario della morte del magistrato, noi della Giovane Italia di Frosinone sosteniamo la proposta lanciata dalla Giovane Italia di Roma di togliere il diritto di voto e di candidatura ai condannati in via definitiva per reati di stampo mafioso, e chiediamo all’amministrazione comunale che in suo onore venga intitolata una strada o una piazza, in segno di profonda gratitudine ed incondizionato rispetto.
Un piccolo tributo ad un grande uomo, ad un eroe.
Rocco Pinto, Presidente Sezione "Gabriele D'annunzio" Frosinone
L’impegno di Borsellino e di tutti i magistrati che quotidianamente lavorano per garantirci uno stato legale e libero, deve costituire il vero esempio per tutti gli italiani e specialmente per i giovani, che oggi rappresentano il potenziale migliore della nostra Patria, che domani saranno il fondamento e il motore della nostra società.
Troppo spesso non viene adeguatamente divulgato il significato profondo della lotta alla mafia, tanto che l’opinione pubblica spesso è impreparata di fronte alla levatura morale di uomini come Borsellino.
Il poter vivere in una società equa, garante della libertà collettiva, non soggiogata dalle turpi e perverse volontà di un ristretto gruppo di criminali, non è un qualcosa di scontato, ma è frutto della missione di vita intrapresa dai veri ed unici eroi, tra i quali spicca Borsellino stesso, che sono degni di questo epiteto.
Sosteneva il magistrato: “"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo."
Ed è per questo che noi della Govane italia urliamo il nostro “grazie” a Borsellino, grazie per il tuo sacrificio, grazie per il tuo esempio, grazie per averci insegnato a lottare per dei valori ben precisi.
Il tuo sacrificio non è stato vano, finchè giovani liberi come noi ti ricorderanno e ti eleveranno ad esempio per la loro vita.
In occasione dell’anniversario della morte del magistrato, noi della Giovane Italia di Frosinone sosteniamo la proposta lanciata dalla Giovane Italia di Roma di togliere il diritto di voto e di candidatura ai condannati in via definitiva per reati di stampo mafioso, e chiediamo all’amministrazione comunale che in suo onore venga intitolata una strada o una piazza, in segno di profonda gratitudine ed incondizionato rispetto.
Un piccolo tributo ad un grande uomo, ad un eroe.
Rocco Pinto, Presidente Sezione "Gabriele D'annunzio" Frosinone

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